Tecnica di un acquario Tanganica

Ciao a tutti,
Sono nuovo del forum.
Mi “presento” ponendovi alcune domande.
Sto allestendo un tanganika di 400lt e mi trovo difronte ad alcune scelte…
Filtro: eheim 1200xl o sera extreme 1200 con lampada uvb? Vi chiedo quanto può essere utile la lampada uvb in un Tanganika ("tanti"pesci, pochissime piante).
Luci: quanti watt e quale Spettro migliore per questa tipologia di acquario considerando che la colonna d’acqua è di 80cm…
È un acquario che sarà posizionato in un piccolo studio…

Spero di non aver messo troppa carne al fuoco.

Vi ringrazio infinitamente in anticipo

Ciao e benvenuto nel forum :wave: !

Per la lampada UVC, non importa se ci sono piante o meno. Essa infatti disinfetta l’acqua che le passa attraverso, altro non fa (a parte alcuni effetti minori).
Nel tuo caso specifico, guarderei più a un buon filtro (più capace), rispetto a uno con la lampada UV. La lampada UV è comunque in generale più comoda da aversi a parte, così la puoi pulire bene o usare su acquari diversi.

Ti metto il link ad un nostro articolo che ne parla, poi se hai altri dubbi chiedi pure!

Per quanto riguarda lo spettro dei LED, non avendo sostanzialmente piante, bastano LED che abbiano una buona resa dei colori e che riescano ad arrivare abbastanza bene sul fondo, anche per spingere un po’ la crescita delle alghe (che aiutano a smaltire un po’ di nutrienti). Da questo punto di vista potrà darti una mano più grossa @Fav0z che si è fatto l’illuminazione del suo Tanganyika.

Quindi fare un all-in filtro e lampada uv meglio evitare… Si rischia di avere un risultato mediocre per entrambe le cose… Quindi per il filtro sceglierei l’eheim 1200xl…è l’unico che mi da una prevalenza oltre i 1,8m (l’acquario più mobile mi viene alto 1,7m)e che ha una buona capacità

Per il filtro: cercane uno con una buona portata e capienza.
La lampada uv è più utile averla separata, da attaccare al bisogno, ma appunto, quando ne avrai bisogno la comprerai, non affronterei l’acquisto ora…
Ti consiglio visto che prendi un filtro esterno (son esterni quelli giusto?) di prendere uno skimmer (è un tubo particolare che va attaccato dove entra l’acqua per andare al filtro, che praticamente la “pesca” dalla superficie). In rete con skimmer intendono anche schiumatoio, io non intendo quello ovviamente.
Nel caso dell’eheim mi pare ci sia l’attacco a skimmer(Surface skimmer)…
Ti consiglio lo skimmer perché movimenta di più la superficie, e anche aiuta a rimuovere un’eventuale patina, i cibi che darai son parecchio proteici, e la potrebbero formare. Inoltre la superficie mossa aiuta gli scambi gassosi, aumentando l’ossigeno disciolto in acqua (cosa positiva ovviamente).

Per le luci:
Puoi tenerti sulla temperatura che preferisci, io terrei una luce molto fredda ma non blu. Poi in base alle specie che ospita l’acquario si potrebbe far un discorso più nerd sulla luce che vorresti simulare.
Io terrei però una buona resa cromatica (indicata come CRI). Questa la terrei sopra il 90%. (vuol dire che i colori son più belli). La temperatura direi quella che preferisci, io farei 6500k con magari qualche blu.
Ti consiglio di usare strisce led e non lampade, in quanto avere 12V sopra l’acqua è molto più rilassante che averne 220V… Inoltre le strisce le puoi “dimmerare” con centraline quali TC420 per fare effetti alba e tramonto. Se sei più tecnico, anche questa si può costruire.
La parte di accensione lenta è molto importante nel tanganyika per non spaventare i pesci. Almeno i miei son parecchio timidi. Le piante non han priorità, ma con sufficiente potenza esse cresceranno nella loro lentezza… Son infatti limitate anche da altri fattori (valori, scarsità di nutrienti ecc)

Ti ho dato qualche spunto, chiedi pure tutto ciò che ho spiegato male che vedo di chiarire meglio.

A mio parere è così.
Considerando anche il fatto che in un allestimento di questo tipo non hai le piante rapide che ti aiutano con i composti azotati. Un filtro affidabile direi sia quasi obbligatorio (ricorda che a pH alto c’è più ammoniaca rispetto all’ammonio).

C’è anche il Pratiko dell’Askoll che arriva fino a 220 cm, giusto per darti una terza opzione. Comunque se hai problema di prevalenza puoi sempre alzare un po’ il filtro da terra (conta la distanza girante-punto più alto, non l’altezza assoluta da terra)

Discorso skimmer chiarissimo.

Sarei indirizzato sulle lampade easyled dell’acquatlantis… 80CRI, dimmerabili per effetto alba/tramonto… Lo spettro mi sembra adatto e per avere abbastanza luce ne metterei due. Le conoscete queste lampade??

Quale modello?

Basso. Per una buona resa cromatica servirebbe un CRI sopra 90. 80 è accettabile ma non molto buono.

Hai manualità con i LED (anche strisce o barre)?

Il Pratiko 400. Probabilmente troverai solo il Pratiko 400 New Generation. Io ho quello vecchio ma è fatto bene come meccanica e disposizione dei materiali (è uno dei pochi filtri ad avere il prefiltro interno separato, quindi puoi lavarlo senza toccare i supporti biologici)

Volendo si… Ma essendo in un posto parecchio visibile preferisco evitare con il fai da te perché naturalmente l’impatto estetico non è dei migliori. Quindi le soluzioni che ho trovato fin’ora sono queste lampade (easyled) oppure devo trovare dei faretti, anche ad uso casalingo, di 10000k ed un wattaggio abbastanza alto vista la colonna d’acqua e visto che ho solamente due punti luce sfruttabili. Non so dove sbattere la testa :persevere:

Ho visto la scheda del filtro: potrebbe essere una soluzione se lavorano due insieme… Uno solo mi sembra un po’ risicato, no? A livello di prezzi anche prendendo due pratiko 400 risparmierei (punto a favore) piuttosto che prendere l’eheim 1200xl :sweat_smile:

Quanto è di lato lungo la vasca? Che forse non serve scomodare le Easy-LED (non hanno un eccezionale rapporto qualità-prezzo)

Dipende dal carico organico in realtà, quindi da quanto e con cosa alimenti i pesci.
Per esempio @Fav0z usa il filtro interno del Rio 400, che non è immenso, nel suo Tanganyika.
Io con un Askoll Pratiko 400 (quello vecchio) gestisco discus in 450 litri (ma non alimentati a fegato e cuore).

Se invece intendi risicato a livello di portata, non conviene usare i filtri esterni per fare movimento, sono inefficienti, specialmente se l’altezza è tanta.
Per fare movimento d’acqua, guarderei piuttosto ad una pompa dedicata interna.

Ad ogni modo, forse il doppio filtro può essere un’idea, così se capita di dover pulire, li pulisci alternatamente, così intacchi meno la flora batterica.

La vasca è abbastanza particolare: è un ottagono di lunghezza 80cm e colonna d’acqua 80cm😅

Cavoli… Ma il fatto che in un tanganika non ci siano piante (che magari nel tuo con i discus hai) non porta a sovradimensionare parecchio il filtro? In ogni caso, vista anche la gestione di Federico, un pratiko 400 con una pompa di movimento interna alla vasca potrebbe comunque essere un’alternativa valida ed il secondo filtro solo una garanzia in più.

Il filtro che uso ha poco più di venti litri di materiali filtranti. Essendo interno ed essendo un parallelepipedo, lo spazio è ben sfruttato.
I filtri che hai menzionato van tutti bene. E giusto anche il discorso sul movimento, io ho una pompa parecchio sovradimensionata rispetto la lunghezza dell’acquario (120cm, mentre la pompa è studiata per 150). Inoltre ho anche una pompa di movimento (adesso spenta.).
Essendo interno, la portata della pompa è sufficiente nel mio caso. Ma per te forse potrebbe non esserlo. In ogni caso hai tutto il tempo della maturazione per poter studiare quale pompa di movimento eventuale mettere, e anche come metterla, il rischio di vortici è alto (non son problematici, ma fanno accumulare lo sporco in punti, magari esposti alla vista).

Se ti va aprire un topic sua fauna vediamo un attimo che idee hai. Le dimensioni son particolari, e anche l’allestimento non deve essere facile. L’acquario sembra tu lo voglia far aperto, io ti consiglio comunque di metterci un plexiglass.

Il pratiko 400 fa rumore. Te lo dico. Però se è in un punto distante dalle camere, secondo me è ok.

Se hai tanta tanta manualità anche il fai da te viene bello. Però alcuni pezzi te li dovresti far stampare o piegare (esistono aziende che piegano acciaio, tagliano laser ecc).
Invece di plafoniere ne esistono molte. Volendo puoi anche partire da una chihiros, e se la luce non ti soddisfa, valutare come cambiarla, la chihiros è facile da modificare (ma è abbastanza cinese di manifattura).

Invece sul fai da te si possono fare cose carine:


Immaginala con dei tondini invece della catena messa a caso, e magari col filo dei led attorcigliato sulla catena invece che a sinistra in vista (son un po’ un cialtrone).
Inoltre anche il mio tanganyika ha la plafoniera fai da te, e tolto del cable managing diciamo migliorabile, è molto gradevole alla vista, soprattutto perché sembra ci sia solo il plexiglass.

È comunque bello capiente… Il che mi spinge verso l’utilizzo di due filtri! Andiamo così sul sicuro. N°2 pratiko 400 credo sia la scelta migliore. Che dici? @Diego

Magari ci metterò sotto delle spugne o del polistirolo… Spero non mi facciano tremare le sedie… Comunque lontano da “zone sensibili”

Preferirei andare sul “già fatto” ecco… Sia per una questione di tempo (purtroppo), sia per riuscire ad avere il risultato migliore.
La vasca comunque è chiusa da vetri trasparenti e le lampade saranno a pochi centimetri da questi.
Non riesco a cavarmela con dei faretti con Kelvin e watt appropriati (posso utilizzare al massimo due faretti) oppure con delle lampade che conoscete e che sapete consigliarmi?

Le lampade a 6500k led… Ma hanno un’efficienza spesso bassa… A sto punto cerca qualcosa di già fatto, però le easy led son bruttine secondo me. Parlando di estetica ovviamente :sweat_smile:

Conoscete qualcosa??

@Diego forse sì…
Altrimenti hai pensato a qualche plafoniera sospesa? Attaccata al soffitto? Non so se puoi però bucare il soffitto dello studio :joy:

Sisisi posso assultamente. Infatti la soluzione easy led prevedeva anche questa possibilità: c’è la possibilità di avere al posto dei solito cavalletti da appoggiare al vetro, dei cappucci dove far passare il tirate da attaccare al soffitto.
Il mio grattacapo è più sul tipo di luce e la quantità. Ad esempio avevo pensato di metterne due di lampade easy led… Ma rimanere il problema dei CRI un po’ bassi…

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Per me può essere una scelta sensata. Così puoi pulirli separatamente. Non sono campioni di silenziosità ma se non è un problema il ronzio vanno bene.
Se poi costano meno in due degli altri che avevi visto, tanto meglio. Magari in uno dei due vedi di mettere lo skimmer di superficie (gli Askoll hanno dei tubi particolari ma sono standard di diametro quindi puoi farci quello che vuoi quanto a modifiche).

Per me si potrebbe provare anche con le Chihiros, fra quelle fatte e pronte sono abbastanza economiche ma dignitose (in rapporto qualità/prezzo). Hanno il bello che si possono modificare con niente, quindi puoi adattare lo spettro senza che si veda nulla. Di base sono LED bianchi a 8000 K, CRI dichiarato 85.

Adesso valuto bene il discorso rumorosità… Nel caso debba optare per qualcosa di più silenzioso allora vado sull’eheim 1200xl

Trovata che dovrebbe fare al caso mio: 8000k per 85w
A livello di wattaggio dovrebbe bastarmi per illuminare fino sul fondo, no??

È un po’ rumoroso ma non è come avere un trattore in casa :laughing:

Le Chihiros dichiarano un po’ con manica larga. Più o meno ne farà 50 effettivi, quindi credo te ne servano due.
Mi sono dimenticato di dirti prima che se prendi quelle della serie A non plus, sono a 12 V e facilmente dimmerabili con le centraline. Quindi puoi fare alba e tramonto tranquillamente (se non sei pratico di elettronica, anche con una TC 420 da 30 euro, per tutte e due le plafoniere).

Ti metto due articoli con le mie prove sulla plafoniera e su come fare eventuali modifiche (una stupidata se sai usare un saldatore :wink: )


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Utilissimo… Grazie infinite.
E invece la linea plus lavora sulla 220V e quindi non c’è possibilità di gestire un eventuale effetto alba/tramonto?