Installazione LED in un coperchio del Mirabello 30 con centralina

Spesso ci si ritrova con vasche datate, ancora con un’illuminazione a tubi neon, o altre lampade a fluorescenza, e si vorrebbe fare un piccolo upgrade, magari senza distruggere la vasca.

Io ho vari Mirabello 30. Tutti con lampade a fluorescenza. Ho quindi deciso di modificare il coperchio.

Materiale

  • Strisce led, consiglio con chip luminosi (3528, 2835…), sta a voi decidere le varie gradazioni. Io ho scelto delle 6000k a CRI 80, solo bianche.
    Visto il costo odierno delle strisce, consiglierei al lettore delle strisce con CRI più alto, oramai strisce con Ra 90 o 95 si trovano a prezzi potabili!
  • Alimentatore sufficiente per alimentarle, io ho scelto questo: (cuffie per le proporzioni)

    Notate che ha l’ingresso per 220V diretto, così come l’uscita a “vite”, praticamente le parti arancioni si alzano, mostrando gli spazi delle viti.
  • Biadesivo per led, o comunque un buon biadesivo di qualità (quello di serie delle strisce led che ho trovato, è pessimo, almeno dalle mie esperienze)

Se vogliamo controllare la luce con una centralina, invece che con un timer, servono anche:

  • Arduino nano
  • Eventuale cavo USB

Per ogni canale luce desiderato, serve:

  • 1x Resistenza (io uso quella da 10kohm) da 250 mW
  • 1x Transistor TTL (es: IRL540N)

Arduino nano supporta massimo 6 output PWM, oltre a queste si possono usare anche le altre uscite digitali, a patto di implementare autonomamente la generazione del segnale PWM

Realizzazione luci

  1. Con calma e pazienza priviamo le strisce led del loro biadesivo preapplicato. Io l’ho sempre trovato di pessima qualità, soprattutto dopo che una di queste mi è caduta in acquario! (Fortuna che son 12V e non 220V).
    Io attualmente tolgo il biadesivo preapplicato, per usarne in seguito uno di qualità superiore, comprato in ferramenta.

  2. Le disponiamo su un piano, nel mio caso avevo un canale solo. Ogni canale deve avere le varie strisce collegate in SERIE. (+ della strisca precedente, con il + della striscia successiva)


    Questa è una foto che non c’entra, ma si vedono meglio i collegamenti, magari fatte delle saldature migliori delle mie, che son un po’ bruttine:

  3. Proviamo ad accenderle, per sicurezza. Io uso un alimentatore da 12V che ho per queste occasioni. Potete utilizzare l’alimentatore preso per questa occasione per questo test.
    Occhio a non prendere la scossa :wink:

  4. Ora incolliamo le strisce led nel vano luci del Mirabello, posizioniamo prima il biadesivo, poi ci incolliamo le strisce, stando attenti a non rompere le saldature appena fatte.


    Io ho approfittato dei passacavi che ha naturalmente il mirabello in mezzo per fare un po’ di cable management… Apprezzate l’impegno… :sweat_smile:
    Fate passare i cavi nel buchetto sotto, come in foto.

  5. Ora, nel vano del mirabello dove una volta c’era il ballast, colleghiamo l’alimentatore, lo fissiamo con del “professionale” biadesivo, colleghiamo i 220V (il mirabello ha già il morsetto a cui son collegati pompa e riscaldatore, dobbiamo aggiungere i due cavi che vanno al nostro alimentatore.
    Colleghiamo l’alimentatore ai led.
    Se vogliamo utilizzare il timer, qui abbiamo finito.

Realizzazione centralina alba/tramonto

Premessa: Questo acquario lo utilizzo per le prove, è la vasca che tengo in emergenza nel caso servisse una quarantena o altro, è vuota, senza pesci. Inoltre su questa testo vari circuiti, e faccio i miei esperimenti.
Non entrerò nei dettagli del circuito, perché preferirei che un eventuale lettore che volesse realizzare questo impianto, chiedesse qua maggiori dettagli, per poterla meglio adattare al suo caso.

  1. Se realizzate la centralina, copriamo i buchi lasciati dal timer con un filtro antipolvere. Qui, nella versione senza centralina, ci sarebbe stato il timer.

  2. Realizziamo il circuito, essendo il mio un acquario di test, ho optato per collegamenti con cavi, e incollato i componenti con colla a caldo. Facendo particolare attenzione ad incollare il transistor solo dalle parti saldate, e lasciando libera la parte metallica superiore che funge da dissipatore. L’ho incollato inoltre in corrispondenza delle “prese d’aria” del mirabello.

  3. L’arduino può essere alimentato dal cavo USB, oppure direttamente con i 12V dell’alimentatore, sfruttando il pin30, qui la documentazione:
    https://store.arduino.cc/arduino-nano
    Consiglio di usare il pin30, così non serve bucare il coperchio. Io ovviamente l’ho bucato, perché uso spesso il cavo USB per testare nuove features!

  4. Chiudiamo il coperchio e programmiamo l’Arduino. Il nostro programma dovrà sincronizzarsi con l’RTC per vedere l’ora. Accendere e spegnere le luci gradualmente comandando i vari canali.

Sto sistemando il codice, cercando di ultimarlo nel tempo libero, quando sarà ad uno stato utilizzabile pensavo di renderlo open source. :wink:

Beh, ora godiamoci il nostro Mirabello 30 LED :sunglasses:

1 Mi Piace