Iniziare col piede giusto

Vorrei qualche consiglio per un primo acquario, non mio ma di un’amica.
Avevano regalato il classico pesce rosso da fiera o simili a sua figlia, è stato messo per qualche giorno in una vaschina da 11l, per poi essere trasferito in un 60x30cm in cui purtroppo in breve tempo è deceduto.
Ora, la bimba (8 anni) è ovviamente distrutta per la dipartita di Dory, ma questa potrebbe essere la giusta occasione per farla ripartire nel modo corretto, insegnandole a praticare un’acquarifilia consapevole e ben fatta. Per cui, pur avendo già qualche idea, chiedo a voi per essere sicuro di non trascurare qualcosa.

I punti fermi da considerare sono:
. vasca 60x30
. acqua di rete
. gestione semplice e poco impegnativa (per far si che la bimba non si annoi ma si appassioni e per evitare che i genitori mi maledicano :stuck_out_tongue_winking_eye:)
. colori

Tutte le idee sono ben accette, quindi via con il brainstorming!

Ciao!
Dunque…per semplificare al massimo la gestione aggiungerei tra i punti fermi quello di non alterare i valori dell’acqua di rete, quindi quali sono?

Allora Mauro dovrebbero essere:
Ph 7.5
gh 10
kh 9
NO3 15

O comunque molto vicini a questi valori, essendo casa sua servita dallo stesso acquedotto della mia vecchia abitazione.

Mmh…la prima cosa che mi viene in mente sono poecilidi; colorati, di facile gestione, che creano movimento e che piacciono ai bambini :sweat_smile:

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Per ora sto valutando xiphophorus variatus e puntius titteya, questi ultimi li ha mia madre che abita a due passi da questa mia amica, servita dallo stesso acquedotto, e li ha nella sua vaschetta da un paio di anni.

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Dopo le necessarie valutazioni e consigli da parte di esperti in materia, probabilmente la scelta cadrà su un esemplare di betta splendens (commerciale ma di buona qualità) accompagnato da un gruppetto di trigonostigma espei o heteromorpha. Per cui l’allestimento prevederà numerose piante, ancora da definire, che comprenderanno sicuramente varie criptocoryne e probabilmente del ceratophillum, lasciato galleggiare tra qualche ramo di quercia in modo da creare nascondigli a pelo d’acqua.
Cosa ne pensate, consigli?

Eviterei le trigonostigma.
Ma scusa, vale la pena tenere il Betta in acqua dura? Anche se commerciale, comunque ha bisogno di un’acqua un po’ più morbida e acida, altrimenti tende a rovinarsi le pinne.
Mi spiace ma non mi sembra la scelta migliore con un’acqua così dura. Ma non so se son degno di contraddire questo esperti in materia che metterebbero un Betta splendens in un’acqua con KH 9 :joy:

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faccio una domanda impertinente: l’acquario sarà a temperatura ambiente o verrà riscaldato?

Perché e quali pesci abbineresti al betta?

Il betta è irrinunciabile per quanto possibile e comunque si è valutato il discorso durezza e abbiamo optato per correggere i valori.

Sei degno sicuramente, però sei un rompipalle! :rofl: :rofl:

Riscaldato.

Ovvio, qua cerchiamo di tenere i pesci nelle condizioni ideali, cercando di evitare scelte da soprammobile, e focalizzandoci sul benessere della specie ospitata, dal “semplice” betta a cose più naturali.

Ottimo allora va bene il betta, scusa ma all’inizio dicevi acqua di rete :wink:

Nonostante la vasca sia sufficientemente grande per ospitare un piccolo gruppo di trigonostigma, magari heteromorpha, opterei per tenere il solo betta, lasciami spiegare perché:

  • l’acquario è spesso usato come soprammobile o gioco per un bambino, questo secondo me è scorretto, indipendentemente dall’età del bambino. Spesso ovviamente il bambino è solo la scusa per poter mettere il fondo rosso che si abbina bene ai divani perché “piace al bambino”
  • Usarlo per insegnare qualcosa di utile, e a prendersi cura di un pesce mettendo in secondo piano le proprie esigenze “estetiche” è molto più utile che fare un acquario con il galeone e il castello.
  • La bimba è comunque grande, a sufficienza per iniziare a capire qualche base, spesso le scuole elementari fanno eventi in cui spiegano la gestione di un acquario (vedi quelli di ITAU), insegnando ai bambini di aver pazienza e di curare il loro piccolo mondo sommerso.
  • Un solo betta secondo me perché le trigonostigma sono “superflue”, noi spesso le vogliamo per “riempire la vasca” ma la bimba secondo me si affezionerà al betta, perché più “interattivo”, e non cagherà di striscio le trigonostigma. Essendo un acquario rivolto ad una bimba, semplificherei al massimo la gestione, e avere poco carico organico, secondo me è il piede giusto (alla fine un gruppetto di 15 trigonostigma è comunque un carico organico).

Metterei anche le classiche lumache infestanti. Per il cibo esistono quelli specifici per betta, tipo l’Hikari e simili.
Poi se mi chiedi in generale, sì, le trigonostigma ci stanno, secondo me son solo superflue.

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Sono pienamente d’accordo con tutti i punti da te elencati e spiego.

  • non verrà visto come soprammobile o gioco, infatti sto cercando di creare un un’ambiente con un minimo di complessità anche per questo.
  • la suddetta complessità dovrebbe servire appunto per insegnare a godere nel prendersi cura di un piccolo “ecosistema”.
  • sicuramente grande abbastanza (7 anni ) e molto più matura della sua età anagrafica.
  • il betta da solo mi sembra un po’ triste e se non le trigonostigma magari un gruppetto di pangio?

No vabbè, piuttosto le trigonostigma… :joy:
Comunque avevo un acquario simile, è stato il mio primo. La differenza di interazione è così evidente che le trigonostigma quasi le ignori.

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