Piante non se la passano bene

Le crypto sono nuove
Avrei il ferro chelato cifo

Le cryptocorine da 10 giorni invece le galleggianti 3 i sassi non sono calcarei

Se è il Cifo S5, in acquario non usarlo: ti colora l’acqua di rosso e inserisce ferro difficilmente utilizzabile.

Dici davvero!!! Dove ho comprato i pesci che mi ha consigliato il pmdd mi ha detto che lui lo usa da 3 anni e vedessi che piante sia in negozio che a casa .É per quello che mi son fatto invogliare da lui a provare questo metodo. Sei sicuro???

Il ferro nel PMDD (quello che usa il nitrato di potassio, ne esistono un’infinità) viene introdotto con il rinverdente. La soluzione di S5 colora un sacco l’acqua ma di ferro ne contiene gran poco.

Se non mi credi, fatti pure i conti, sapendo che una bustina di S5 radicale ha 650 mg di ferro dentro :wink:

Oltre a questo, il chelante usato è piuttosto forte, quindi le piante hanno molta difficoltà ad usarlo.

Se vuoi integrare solo il ferro, guarderei altrove. Per esempio a chelato EDTA o DTPA.

C’è da aggiungere che in acquario ci son anche i pesci.
Il pmdd a cui fai riferimento è estremamente sbilanciato. Tuttavia capisco che alle prime esperienze possa dare soddisfazioni, inserendo molti nutrienti le piante crescono, il problema son gli eccessi che si formano, che vanno a influire sulla salute dei pesci :wink:

Anch’io uso un metodo di fertilizzazione fatto in casa, ma non butto potassio come fosse acqua, ferro che colora di rosso e non fa nient’altro. Non butto oligoelementi totalmente sbilanciati ecc.

Per il ferro io uso il cifo ferro liquido (chelato dtpa) ma occhio che il pH deve essere acido. E il Seachem Iron (è sempre ferro ma non è chelato, molto più facile da assimilare dalle piante).

Il potassio va benissimo il NK che hai preso, ma non vanno bene le quantità.

Gli stick non usarli. Per reintegrare il terreno puoi usare le palline dennerle o simili per acquario, qui non c’è un’alternativa fai da te, perché? Perché in acqua gli stick per vasi si sciolgono troppo velocemente. Inoltre se per esempio osservi le palline dennerle (che durano un botto per esempio, 1 pallina sta 3 mesi prima di rilasciare tutto) capisci che le quantità sono assai inferiori agli stick per piante in vaso.

Il rinverdente non usarlo. Come oligoelementi io uso Seachem trace. Si può fare un rinverdente in casa, ed effettivamente avresti più roba a meno/kg, tuttavia avresti kili di roba che non utilizzeresti,e una spesa iniziale tutt’altro che indifferente. Il rinverdente utilizzato è inutile a questo scopo, le piante utilizzerebbero solo il ferro, lasciando là quasi la totalità del resto. Però è ottimo per invogliare l’acquariofilo medio, perché (giustamente) non ha i test per rilevare certi elementi.

In generale per la fertilizzazione, se vuoi un plantacquario devi ascoltare più Diego che me. Lui ha un plantacquario, io invece mi servo delle piante solo come strumento per “pulire” l’acqua, ergo non fertilizzo molto. Il mio apice massimo l’ho ottenuto col caridinaio, ma non son in grado di far meglio di così :wink:

Anzi, in realtà ho qualche pianta presa meglio, ma non è mia priorità, nel senso: son belle ma non perché mi metto a fertilizzare adeguatamente, anzi, spesso presentano carenze :wink:

Ottimo allora mi affido a Diego

:grinning::smiley::grinning::grinning::smiley::ok_hand::ok_hand::ok_hand::ok_hand:

Confermo quello che ha scritto Federico.

Il metodo di fertilizzazione con quel PMDD può funzionare, specialmente all’inizio, ma nel lungo periodo si possono manifestare carenze o sbilanciamenti, considerando che gli elementi inseriti (in particolare gli oligoelementi) sono fortemente sbilanciati rispetto alla media delle esigenze delle piante.
Inoltre le fertilizzazioni abbondanti, specialmente con urea e fosfati, fanno sì crescere le piante ma aumentano i rischi per i pesci.

A mio parere una fertilizzazione molto più mirata e bassa come quantità assolute è fondamentale in acquario con pesci.
È inutile nascondersi dietro al fatto che le piante puliscono l’acqua se poi noi per farle crescere la sporchiamo ancora di più (sembra un gioco di parole, ma con le dosi consigliate di quel metodo di fertilizzazione si arriva tranquillamente a 50 e passa mg/l di nitrati, dannosi per i pesci).

Sto andando a comprare un integratore di ferro prendo il cifo ?

Ovviamente no, non prendere il Cifo S5. Guarda se trovi un integratore di ferro DTPA e/o EDTA.
Meglio DTPA, fra i due. Mi raccomando prima di dosarlo facci controllare, così ti diciamo se è corretto e quanto metterne :wink:

questo

Dovrebbe essere giusto. Se fotografi dietro, c’è la composizione. La controlliamo e ti confermiamo.

Va bene. Prendilo pure.
Poi ti faccio i conti di quanto ne occorre (comunque a occhio direi da dosare a gocce).

È lo stesso che ho io. Lo doso a gocce in 300 litri! :wink:

Secondo voi quante goccia mi conviene inserire ?quale potrebbe essere il giusto valore di ferro nel mio acquario

Non c’è un valore “giusto” a priori ma bisogna guardare la risposta delle piante. Proverei intanto con due/tre gocce. Pare poco ma è un buon punto di partenza.

Ottimo ho aggiunto 6 goccie tra un po’ provo a fare il test

Che senso ha fare il test subito? Dovresti trovare il valore di ferro che hai inserito :sweat_smile:

Prova a farlo tra un paio di giorni, così vedi se è stato consumato :wink: